Noi siamo i baldi pioneri
pioneri della Legnano
la fiamma sul fregio portiamo
la fiamma dell'ardor
noi siamo le pantere
dalle mostrine nere
e quando c'è da lottare
siam pronti a sacrificare
nei panni pieni di speranze
sull'ala dell'onor
noi siamo le pantere
dalle mostrine nere
vincemmo a Montelungo
ed a Montemarrone
col cuore di leone
lottammo da eroi
e fra i reticolati
e nei campi minati
tracciammo noi la strada chiamata liberta'
noi siamo le pantere
dalle mostrine nere
quando l'Arno porto' il fango
e per Firenze non c'era speranza
fummo noi i primi a lottare
a portare il sole
noi siamo i baldi pioneri
pioneri della Legnano
la fiamma sul fregio portiamo
la fiamma dell'ardor
la fiamma dell'ardor.
Ciao Pavia io vado via
arrivederci io vado via
arrivederci Pavia, Pavia.
Parto sono borghese
ritorno al mio sognato paese
e dal finestrino del treno che va
io saluto te con nostalgia
ciao, ciao
io vado via
io vado via
arrivederci, addio Pavia
vedo il Ponte Vecchio
che a poco a poco
scompare, va via
Ripenso a una fossetta
su un dolce viso
Maria Maria
va, la nebbia sale
e porta con se
solo un ricordo triste
che stringe il cuore
ciao ciao
io vado via
arrivederci addio Pavia
Arrivederci Pavia
chissa' se ti rivedro'.
* Disco stampato in sole 500 copie, fuori commercio, distribuito nel 1968, in occasione del congedo militare di Morandi del 25 aprile 1968, solo nelle caserme italiane. Nei crediti, l'interprete appare col vero nome di Gian Luigi Morandi